Resisti, ricorda, libera! Il 25 aprile antifascista, antirazzista e antisessista di San Lorenzo

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Il 25 aprile a San Lorenzo è stata una giornata intensa, una giornata di festa e mobilitazione che ha chiuso un mese di iniziative ed eventi con i quali abbiamo voluto portare le memorie della Resistenza nelle lotte che ci impegnano ogni giorno perchè la Liberazione è ogni giorno in cui alziamo la testa contro xenofobia, sessismo, rigurgiti securitari, negazione della democrazia.
Con le realtà attive nel quartiere e con nuove e nuovi compagne e compagni di strada, abbiamo voluto festeggiare senza perdere di vista l’esortazione di Vittorio Arrigoni – “Restiamo umani” – che ci impegna nei confronti dei migranti (che l’Europa sedicente “civile” e “democratica” dimostra la sua profonda disumanità), nei confronti dei popoli che resistono alle guerre e all’occupazione che le potenze globali combattono sui loro corpi per accaparrarsi risorse, terre e per imporre aree strategiche e sfere di influenza (era con noi un rappresentante delle comunità palestinesi). Che ci impegna in difesa dell’autodeterminazione delle identità sessuali, in difesa dei territori e del loro tessuto sociale e relazionale impoveriti da politiche pubbliche asservite al profitto e ai profittatori.
Abbiamo condiviso con le partigiane e i partigiani che hanno partecipato al pranzo (e che nei giorni precedenti erano intervenuti nelle scuole del quartiere) le memorie della Resistenza, senza retoriche ma con le parole semplici e profonde di chi ha scelto da che parte stare.
Abbiamo voluto segnare, con una presenza consapevole e festosa, i luoghi di un quartiere abbandonato alle leggi disumane del mercato, raccontato semplicisticamente attraverso l’ambigua categoria “degrado” e governato con le misure clientelari e repressive che regolano l’azione delle istituzioni.
Abbiamo mangiato (bene!), cantato e ballato (grazie ai cori, a Emilio Stella, a Los3Saltos).
Memoria, impegno, sport e cultura costruiti dal basso creano inclusione, partecipazione, una comunità che non si riconosce entro confini e appartenenze esclusive ed escludenti.
Siamo sempre qui, e da qui non ce ne andiamo!
A San Lorenzo nessuno è straniero!

 

 

 

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