Ex Dogana, cleaning e memoria

targa

Un’espressione ricorre nelle parole che vengono spese senza misura per presentare il grande progetto speculativo che si annuncia nell’area dell’ex Dogana di San Lorenzo (per farvi un’idea, oltre ai riferimenti che trovate più sotto, leggete il recente articolo di Maurizio Franco e Maria Panariello).
Questa espressione è “rigenerazione urbana”, due parole con cui si vuole descrivere un processo virtuoso di rinascita, di sottrazione al “degrado”, all’abbandono di porzioni di città. Più spesso (per non dire sempre) rigenerazione urbana è una formuletta utile a presentare in maniera accattivante e a giustificare operazioni che poco hanno a che vedere con processi partecipativi di recupero di spazi pubblici e di beni comuni sottratti all’uso civico. Nel caso dell’Ex Dogana la ripulitura (cleaning, come si dice) della patina di sporco (reale o supposto) iniziata con la trasformazione in divertimentificio dell’antico scalo merci è continuata con una mano di vernice con cui i retake della movida a pagamento hanno coperto la targa che le cittadine e i cittadini di San Lorenzo avevano affisso, lo scorso 25 aprile, su Scalo San Lorenzo in ricordo delle romane e dei romani rastrellati nel 1943 e (anche dallo Scalo) caricati nei treni piombati diretti ai campi di concentramento e sterminio nazisti.
L’intenzione è chiara: cancellare la memoria storica, anestetizzare le coscienze, ripulire i luoghi e addomesticare le narrazioni del presente alle necessità dell’affarismo.
San Lorenzo però non dimentica il passato e non rinuncia a dire la sua sul presente, sul progetto dello studentato privato (costruito su un terreno pubblico che si intende definitivamente rubare alla città), sulle speculazioni che stanno trasformando il quartiere in un supermercato del consumo culturale e che strozzano il mercato immobiliare distruggendo il tessuto sociale e produttivo.
Gli studentati devono essere pubblici e popolari, la cultura deve poter vivere del lavoro quotidiano e non nei grandi eventi di consumo, la casa è un diritto e non un privilegio per pochi.
E non sarà certo una mano di vernice a farci perdere la memoria.

Per approfondire:
Ex Dogana San Lorenzo la pagina dedicata del nostro sito
La Libera (giugno 2017, pagine 2 e 3)

La targa dopo il retake.
La targa dopo il retake.

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