Nuove cubature. A San Lorenzo si costruisce sempre (ma con quale idea di comunità?)

Nuovi funghi sbucano a San Lorenzo: dopo i sette piani in via dei Liguri, l’estate ha portato un altro cantiere tra via dello Scalo e via dei Bruzi. I lavori avanzano e i primi due piani stanno per essere ultimanti. Il progetto prevede una palazzina di appartamenti. Questo almeno a leggere l’insegna pubblicitaria sulla strada.
Abbandonata definitivamenta, a quanto pare, la faticosa strada del progetto Urbano San Lorenzo, i costruttori possono, totalmente indisturbati, fare il loro solito mestiere: costruire per vendere. L’amministrazione, assente, firma le carte, rinunciando, di fatto, al proprio di mestiere: pensare e programmare con le comunità lo spazio urbano.
Da via De Lollis all’ex-Dogana, da via dei Galli allo Scalo, San Lorenzo è al centro delle scorribande speculative di piccoli e grandi gruppi d’affari, nel silenzio totale della “politica” (troppo preoccupata a togliere la casa a chi non ce l’ha…).
Di fronte agli scavi, alle demolizioni alla mancanza di trasparenza (non una discussione sul futuro assetto del quartiere avallato dagli uffici tecnici), come Libera Repubblica di San Lorenzo rivendichiamo, ancora, la volontà di sapere.

Commenti

  1. Stefano 18 settembre 2017 at 16:55

    Costruiscono e il problema di parcheggi sempre più al collasso?

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