I nostri quesiti per l’amministrazione municipale

18403123_783620411812233_4483908354519938706_n

Il pomeriggio del 12 maggio 2017, alle ex vetrerie Sciarra di San Lorenzo, si è tenuto un incontro convocato dalla giunta del II Municipio di Roma per illustrare l’operato della giunta e “ascoltare” la cittadinanza.
Pubblichiamo il documento che la Libera Repubblica di San Lorenzo ha presentato insieme ad altre realtà del quartiere convinte che la partecipazione sia un processo di condivisione dell’analisi dei bisogni e dei problemi, delle possibili soluzioni e dei percorsi necessari per realizzarle.
Le questioni che abbiamo posto all’amministrazione (nei tempi contingentati in cui si è ridotto quello che doveva essere un momento di ascolto e confronto) sono rimaste in buona parte senza risposta. Per questo continueremo ad occuparcene.

A luglio scorso la Libera Repubblica di San Lorenzo insieme ad altri Comitati, Associazioni, cittadini e cittadine del quartiere aveva chiesto una verifica immediata relativa al regime proprietario (parti pubbliche e parti private) di luoghi e accessi nell’ambito di valorizzazione di Via dei Reti, a partire dalla Particella 26 e dell’ormai ex Parco dei Galli.
La Particella 26 è una porzione di suolo non edificata, comunale, priva di destinazione d’uso: un residuo prezioso in un quartiere assai cementificato. Le scuole da anni propongono di utilizzarlo come orto didattico con finalità educative (la proposta è stata anche recepita dal Municipio nella deliberazione del 23 Ottobre 2015).
Cosa sta facendo la nuova consiliatura perché venga realizzato l’orto didattico?
Perché non viene garantito l’accesso alla particella 26?
Chi ha concesso il passo carrabile e consentito la chiusura di Via dei Galli con un cancello?
Il Parco dei Galli era un giardino strappato all’abbandono e poi attrezzato dalla cittadinanza; era riconosciuto dal Municipio come un luogo assai importante per il quartiere. La sottrazione di questo spazio al quartiere e la chiusura al passaggio della Via dei Piceni sulla base della sentenza n. 14198/2015, è molto grave. Anche per questo è importante presidiare e riaprire al pubblico godimento la parte di Parco dei Galli ancora in possesso dell’Amministrazione.
Quali sono le iniziative messe in campo per accedere di nuovo alla porzione di Parco dei Galli?
Cosa sta facendo questa Amministrazione per garantire ai cittadini il possesso e la fruizione degli spazi verdi?
Abbiamo chiesto in particolare all’Amministrazione Comunale e Municipale che gli Uffici competenti provvedessero a fare un sopralluogo su queste aree e sulla Via dei Piceni. Non abbiamo avuto notizia che sia avvenuto.
Nello specifico si richiede ancora un’istanza di verifica della proprietà presso il Dipartimento Patrimonio, considerata la discontinuità con i materiali di analisi urbanistica, elaborati per lo Schema di Assetto Preliminare (SAP) e pubblicati sul sito del Dipartimento di Programmazione e attuazione urbanistica, U.O. Città Storica. Nelle Tavole del SAP, gli indici relativi a quelle aree chiariscono la natura pubblica degli spazi (Interventi sugli spazi e sulle attrezzature pubbliche, indici F1, B5).
Inoltre, dal sistema informativo di Toponomastica del Comune di Roma risulta che i limiti di via dei Piceni sono via degli Ausoni e via del Verano. I tentativi di ottenere la documentazione di supporto della sentenza, da parte dei cittadini residenti, sono risultati vani.
Cosa sta facendo questa Amministrazione per mettere a disposizione dei cittadini la documentazione legata alla sentenza, più volte promessa ed ancora mancante (consulenza tecnica d’ufficio)?
La nuova consiliatura, è informata delle ragioni che hanno visto includere un tratto di strada pubblica all’interno di un contenzioso delimitato a poche particelle?
Cosa sta facendo questa Amministrazione per garantire il recupero della strada?
Tutte queste richieste vanno inserite nel discorso più ampio del Progetto Urbano San Lorenzo, strumento che potrebbe consentire la tutela del quartiere, la realizzazione dei servizi necessari alla vivibilità alle famiglie e ai cittadini e alle cittadine che ci vivono e che ad oggi ci sembra essere l’unico argine alla speculazione edilizia e commerciale che tanto grava su questo quartiere.
Nel frattempo gli ambiti di valorizzazione sono oggetto di interessi di vario titolo e peso. Sotto gli occhi di tutti le valorizzazioni edilizie in atto nel quartiere e quelle ipotizzate per la Ex Dogana. Abbiamo saputo dalla stampa che lì verrà realizzato un grande studentato privato, che demolirà gran parte delle attuali fabbriche edilizie storiche.
Cosa ha fatto il Municipio perché si approvasse il Progetto Urbano San Lorenzo?
Quale partecipazione senza informazione? La partecipazione richiede informazione e produce decisione condivisa.

Cittadini e cittadine, associazioni, comitati, centri sociali della Libera Repubblica di San Lorenzo e Comitato di via dei Piceni strada aperta, ANPI San Lorenzo, Associazione Parco dei Galli, GRU, Civico san Lorenzo

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Nome *
Email *
Sito web