Confronto con i Candidati Presidenti II Municipio

INVITO A PARTECIPARE
> Assemblea aperta alle realtà del quartiere San Lorenzo ed alla rete DecideRoma
> Venerdì 27 Maggio 2016 dalle ore 18:30
> Communia, Via dello Scalo San Lorenzo 33

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> Abbiamo da tempo scelto come cittadini e cittadine, associazioni, spazi autogestiti di organizzarci nella Libera Repubblica di San Lorenzo per costruire uno spazio comune di ragionamento e di pratiche per il nostro quartiere che non fosse limitato ad una singola vertenza, ma si ponesse il problema dell’autogoverno, della messa in comune delle conoscenze accumulate in anni, che costituisse sponda per coloro che hanno creduto e credono nella partecipazione come strumento di trasformazione della città.

> In una Roma in ostaggio prima nel sistema mafioso dei bandi pubblici, poi costretta dai vincoli di bilancio e dal piano di rientro del debito pubblico, commissariata e esclusa forzatamente dallo spazio democratico (ad eccezione dei municipi, rimasti per mesi gli unici presidi istituzionali democraticamente eletti), mai come in questo momento sentiamo la necessità di perseverare lungo la strada che abbiamo deciso di percorrere. Per questo la LRSL è al fianco degli spazi sociali e delle associazioni che rischiano lo sgombero, già esecutivo, e che in questi anni si stanno affermando come argine e strumento di lotta comune contro l’avanzata speculativa; si è messa al servizio dei tanti comitati inascoltati e delusi, che si sono opposti al degrado – quello vero – della speculazione edilizia, contro l’intollerabile sordità istituzionale ai tanti, numerosi campanelli d’allarme; da vita e mette in rete processi di autogoverno, partecipazione e attivazione dal basso che producono di fatto, concretamente, ogni giorno tessuto sociale, cultura, formazione, mutualismo, condivisione, progettualità sul quartiere per contrastare la solitudine, l’impoverimento, la mortificazione di chi non è ascoltato.

> Nell’occasione dell’appuntamento elettorale accogliamo con interesse l’incontro con chi si candida a governare il II Municipio: un incontro che vorremmo autentico e di confronto rispetto alle molte questioni affrontate in questi anni.
> Ma siamo interessati a un confronto con i candidati su ciò che proponiamo da tempo e che abbiamo già prodotto. Dal punto di vista urbanistico, facciamo riferimento al documento La volontà di sapere che sinteticamente riassume la complessità con cui pensiamo vada affrontato il piano urbanistico del quartiere. Inoltre, per quanto riguarda la tutela di istituzioni sociali, culturali e della salute come le associazioni e gli spazi sociali che insistono sul territorio – minacciati dal piano di riordino del patrimonio comunale e dalla speculazione – siamo partecipi del percorso Roma Non Si Vende – Decide Roma e della scrittura della Carta di Roma Comune, che propone il riconoscimento dell’uso comune del patrimonio, oltre il pubblico e il privato, e la tutela dei beni comuni urbani a partire da processi di partecipazione autentici e non diretti dall’alto.

> Vorremmo dare uno scopo concreto a questo confronto: aprire uno spazio di interlocuzione diretta e stabile tra i percorsi attivi sul territorio e il municipio, e definire un canale di accesso alle informazioni che superi discrezionalità e lungaggini burocratiche. Vogliamo ridefinire, insomma, le condizioni perché “partecipazione” non sia una parola vuota ma il pieno riconoscimento del ruolo e del valore che i processi di autogoverno del territorio hanno assunto nel tempo.

Il confronto vuole essere uno spazio non schiacciato sul botta e risposta, su vane promesse, sulle rassicurazioni inutili e tendenziose dei dibattiti elettorali, consapevoli che non è di promesse che abbiamo bisogno ma di ridefinire gli spazi di decisione democratica sulla città e sul quartiere. Invitiamo,quindi, i comitati, le associazioni e le cittadine e i cittadini di San Lorenzo a partecipare al confronto di venerdi 27 alle ore 18,30 a Communia per proporre alla discussione il punto avanzato, in termini di approfondimento e di proposta, del lavoro condiviso sul territorio su cui sollecitare una presa di posizione dei candidati.

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